Consigli per gli acquisti …

Dovete fare (oppure farvi) un regalo? Avete pensato a un libro e vi sentite confusi? Nessuna paura, questi sono i miei consigli per gli acquisti. Magari non risolveranno proprio tutti i vostri dubbi, ma una mano la possono dare.

Ho scelto 3 romanzi tra quelli che ho letto quest’anno. Ne ho letti molti altri, alcuni davvero belli e anche qualcuno bruttino, ma non vale la pena di parlare di quello che non mi è piaciuto per cui parlerò solo di questi 3. Che poi, stranamente, tutti e 3 sono capaci di mettere di buon umore chi li legge. Sarà un caso? Io non credo!
Tra loro non c’è una classifica o meglio c’è, ma non è importante e ne parliamo alla fine. Quello che conta è che (ne sono certo) non vi deluderanno.

Partiamo da Come un solco nel mare di Persio Tincani. Una scrittura che (per me) è stata una vera rivelazione. Fresca e ironica, su e giù per un paese del Levante ligure insieme a Giobatta Faccini, una sarabanda di personaggi e una storia gustosissima (e un poco mitologica). Un romanzo che a leggerlo viene il buon umore. No, non è un libro comico, ma aiuta parecchio a tirarsi sù per cui è meglio di un caffè e, secondo me, più che regalarlo dovreste tenerlo per voi.

Il secondo consiglio è un dio della scrittura che, lo ammetto, conoscevo (troppo) poco. Il piccolo Momò, Madame Rosa che in gioventù è stata una vecchia prostituta e durante la guerra è finita in un campo di concentramento, Madame Lola che prima di diventare un travestito era stato campione di boxe e molti altri personaggi si accudiscono a vicenda in una periferia parigina straripante di umanità e sono certo che i protagonisti di Una vita davanti a sé di Romain Gary, resteranno a lungo dentro di me.

Il terzo e ultimo consiglio è E questo è niente di Michele Cecchini uno scrittore che riesce a rivestire con una patina di umana ironia la storia di Giulio, un ragazzino tetraplegico, altrimenti impossibile da raccontare. Lo fa dal letto dove Giulio prende gli scampoli di vita che gli riesce prendere e commenta a modo suo le vicende di via Cadorna, che passano attraverso le parole che ascolta del nonno formidabile e del dottor Nardi. Pensate che sia un libro che tratta un argomento troppo triste per farne un regalo? Leggetelo e cambierete idea.

Ecco, non c’è una classifica dicevo, ma forse non è del tutto vero perché, per me, E questo è niente di Michele Cecchini è il (mio) libro dell’anno.

Livorno 22 dicembre 2021
Nicola Pera

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